Ieri, 25 novembre, ha preso il via ufficiale l'iniziativa che mira a rivoluzionare gli standard di sicurezza nel trasporto passeggeri su strada. L'Associazione Nazionale Bus Turistici Italiani (An.bti – Confcommercio), ha lanciato l'ambiziosa iniziativa denominata "BuSicuri: pronti a partire!". Non si tratta di una semplice riunione, ma una massiccia campagna biennale che pone l’accento sulla necessità di un salto in avanti sul piano culturale e di adeguati investimenti per garantire la mobilità collettiva sostenibile.
L'obiettivo primario della campagna è innalzare i livelli di sicurezza per chi si sposta in autobus, prestando una cura meticolosa ai viaggi legati al mondo scolastico e alle gite didattiche, un impegno cruciale anche alla luce dei nuovi dettami del Decreto Scuola. Per il Presidente Riccardo Verona e tutti gli associati, la tutela dei viaggiatori rappresenta una priorità indiscutibile. Si sottolinea che l’iniziativa vanta anche il sostegno di IBE Intermobility Future Ways; sostegno che si concretizzerà anche nella prossima edizione della manifestazione, prevista alla Fiera di Rimini dal 24 al 26 novembre 2026.
Approfondiamo i principali obiettivi della campagna di sensibilizzazione e informazione per la sicurezza nel settore del trasporto pubblico.
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BuSicuri pronti a partire: un’ampia rete di collaborazione
L’importanza cruciale di questa iniziativa, prevista per avere una durata di due anni e che si estenderà fino a novembre 2027, è stata testimoniata dalla vasta e qualificata adesione di istituzioni e associazioni. A sostegno del progetto, che si è aperto ieri pomeriggio alle ore 14:00 presso la sede centrale di Confcommercio a Roma, è intervenuto il patrocinio di enti di spicco quali Unasca, Fiavet, Federauto, FTO, Federalberghi, Unrae e la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. A consolidare ulteriormente l'iniziativa, è giunto il supporto concreto di Confcommercio imprese per l’Italia, Conftrasporto e IBE Intermobility Future Ways.L'evento inaugurale è stato concepito come la prima tappa di un lungo percorso tematico, un'opportunità di confronto collettivo tra specialisti, rappresentanti di categoria e figure istituzionali.
La sfida economica per un settore strategico
Nonostante l'impegno costante di An.bti nel promuovere il rinnovo continuo del parco mezzi e nel garantire standard elevati di formazione e qualità per tutto il personale, l'associazione ha messo in luce una profonda disparità economica. Il comparto dei bus turistici, un segmento strategico sia per il turismo nazionale sia per la mobilità sostenibile, si trova troppo spesso escluso dalle misure di incentivazione che sono invece destinate ad altre aree dell'autotrasporto. Questo deficit di risorse impedisce l'adeguamento necessario di infrastrutture, mezzi e formazione professionale.
L'appello per valorizzare il settore, innalzando dignità e sicurezza
A fronte di questa situazione, il presidente Riccardo Verona aveva già lanciato a più riprese un appello urgente. Nella sua ultima nota, ha precisato, nello specifico, che se la salvaguardia dei passeggeri è riconosciuta come una priorità nazionale, è assolutamente imprescindibile stanziare fondi dedicati. Risorse che, ricordiamo, serviranno a finanziare non solo l'aggiornamento e la formazione degli operatori, ma, in maniera prioritaria, a sostenere la sostituzione degli autobus obsoleti. Solamente attraverso questi investimenti mirati sarà possibile assicurare la giusta dignità e la necessaria sicurezza a un settore così fondamentale per l'economia italiana.
PUBBLICAZIONE
26/11/2025